4 novità che devi sapere sulla SEO per Google

4 novità che devi sapere sulla SEO per Google

La SEO è costantemente in cambiamento e, per coloro che vogliono curarla, rappresenta un bersaglio in continuo movimento. Tuttavia, è molto importante stare al passo con ogni novità che riguarda il mondo della SEO (Search Engine Optimization – ovvero le attività di ottimizzazione di un sito internet per i motori di ricerca); infatti, poichè la ricerca organica (che viene condotta quasi totalmente su Google) è sempre più un elemento che porta visitatori a qualsiasi sito internet, è particolarmente importante aggiornarsi su ogni sviluppo.

Vediamo ora 4 recentissime novità che riguardano la SEO e Google e che non puoi non conoscere. (Per maggiore approfondimenti in lingua inglese, premi qui)

  1. Il protocollo HTTPS potrebbe diventare un fattore di posizionamento molto importante
  2. Gli annunci intestiziali sui dispositivi mobili saranno penalizzati
  3. Disporre di un sito internet Mobile-Friendly è più importante che mai
  4. Le Accelerated Mobile Pages (AMP) avranno priorità

 

1. Il protocollo HTTPS potrebbe diventare un fattore di posizionamento molto importante

Il protocollo Hyper Text Transfer Protocol Secure (HTTPS) è la versione sicura del protocollo HTTP, un’applicazione che invia dati dal tuo browser al sito web al quale sei connesso. “Sicuro” in questo caso significa che i dati scambiati sono criptati. Le pagine HTTPS vengono visualizzate con il simbolo di un lucchetto verde nella barra degli indirizzi.

Esempio di come appare un sito con SSL

Esempio di come appare un sito con SSL

Ad esempio, il sito di PayPal è uno dei più importanti utilizzatori del protocollo HTTPS.

La sicurezza è sempre più una preoccupazione sia per gli utenti che per i motori di ricerca, quindi le connessioni  HTTPS vengono favorite. Già a partire dal 2014, è diventato un segnale di posizionamento in leggera evidenza che dovrebbe probabilmente diventare più forte in futuro.

Nonostante questo protocollo sia sempre più importante, una ricerca del 2016 ha mostrato che molti dei principali siti web non lo hanno ancora adottato. Inoltre, molti di quelli che lo hanno adottato lo hanno fatto male. Ciononostante, Google sta continuando a spingere perché si adotti il protocollo HTTPS – per esempio, nel suo browser Chrome. Di conseguenza, l’adozione di questo protoccollo continuerà a crescere nel prossimo futuro.

In aggiunta al fatto di migliorare il tuo posizionamento nelle ricerche, c’è un altro beneficio nel passare al protocollo HTTPS. Ti consente di disporre di una sicurezza addizionale, che è particolarmente importante per te e per i visitatori del tuo sito se utilizzi pagamenti online o scambi informazioni personali sensibili.

2. Gli annunci intestiziali sui dispositivi mobili saranno penalizzati

In poche parole, gli annunci interstiziali, altrimenti conosciuti come ‘pop-ups’, cono delle pagine di annunci o finestre in evidenza che vengono visualizzate prima o dopo rispetto al contenuto della pagina che ci si aspetta.

Tuttavia, mentre questi annunci puntano ad ottenere un beneficio, spesso coprono completamente lo schermo del dispositivo mobile influenzando negativamente l’esperienza dell’utente. Per contrastare questa tendenza, Google ha annunciato nell’agosto del 2016 che, a partire dal gennaio 2017, le pagine che mostrano annunci interstiziali intrusivi sui dispositivi mobili potranno essere penalizzate  nel loro posizionamento.

Google essenzialmente vuole assicurarsiche il contenuto principale di una pagina sia leggibile facilmente dall’utente. Questo non accade quando il contenuto è nascosto da un annuncio a pieno schermo. Va detto però, che alcune pop-ups sono escluse da questo trattamento. Per esempio, gli annunci riguardanti la gestione dei cookies e la conferma dell’età (nel caso di siti vietati ai minori) rappresentano una risposta a degli obblighi legali,e quindi saranno esclusi da queste linee guida. Anche gli annunci che non nascondono il contenuto principale sono considerati accettabili e, quindi, non saranno soggetti a penalizzazioni.

3. Disporre di un sito internet Mobile-Friendly è più importante che mai

I dispositivi mobili sono diventati più importanti come mai prima d’ora e gli utenti li stanno usando per gli impieghi più diversi, incluso le ricerche sul web. A partire dal 2015, Google ha aggiunto l’evidenza dell’ottimizzazione per i dispositivi mobili tra i risultati delle ricerche.

Il peso nel posizionamento di un sito ottimizzato per i dispositivi mobili diventerà sempre più importante nel prossimo futuro.

Dal 2015 e fino a pochi mesi fa, Google inseriva un’etichetta in evidenza per sottolineare il fatto che un sito fosse “mobile friendly” (ovvero, ottimizzato per i dispositivi mobili); tuttavia, poiché oggi più dell’85% di tutte le pagine che vengono trovate nelle ricerche da dispositivi mobili hanno questa caratteristica, l’etichetta è stata di recente eliminata.

In aggiunta, l’utilizzo dei dispositivi mobili è in continua crescita con più della metà delle ricerche complessive che provengono da cellulari e tablet. È evidente il motivo per cui disporre di un sito internet “mobile-friendly” è più importante come mai prima d’ora.

Per essere sicuro che il tuo sito internet sia mobile-friendly, Google mette a disposizione il seguente tool per un semplice e veloce test online (https://search.google.com/search-console/mobile-friendly):

Sito intenet ottimizzato per i dispositivi mobili e SEO

Nobilab.net è un sito mobile friendly

4. Le Accelerated Mobile Pages (AMP) avranno priorità

Il progetto Accelerated Mobile Pages (AMP) è un’iniziativa open-source che promuove e incoraggia la realizzazione di siti internet ottimizzati  per tutti i dispositivi in modo che vengano caricati velocemente. Google, al momento, utilizza il simbolo di un “fulmine” per rimarcare questo tipo di pagine. Il simbolo AMP viene generalmente inserito solo nei risultati delle ricerche effettuate da dispositivi mobili.

Mentre la caratteristica “mobile-friendly” è un fattore di posizionamento, la caratteristica AMP, attualmente,  non lo è, ma è molto probabile che lo diventi in futuro; Google, infatti, ha già messo sotto la lente d’ingrandimento questa iniziativa, organizzando per il marzo 2017 la prima AMP Conference.

In ogni caso, anche se non dovesse favorire il posizionamento in alcun modo, il simbolo AMP dovrebbe incrementare il CTR (percentuale di click sulla pagina) per le ricerche effettuate da dispositivi mobili. In aggiunta, questa caratteristica favorisce una migliore esperienza dei tuoi utenti mobili. Utilizzare questa caratteristica è qualcosa che si dovrebbe considerare di fare ma non è detto che si adatti a tutti i tipi di sito.

Implementando l’AMP, in sostanza, si smontano le pagine esistenti, questa cosa va bene se il tuo scopo è rendere leggibili i tuoi contenuti ma non è adatto per i siti interattivi, in quanto si perdono alcune caratteristiche relative al design e a ciò che si può rendere visibile nel sito.

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