Come ridurre le richieste HTTP del tuo sito internet

Come ridurre le richieste HTTP del tuo sito internet

Ogni volta che che stai navigando in internet, dietro quello che vedi sul tuo dispositivo succedono un sacco di “cose” tecniche e delle quali non hai alcune percezione, o quasi….

Gli sviluppatori e i webmaster sono gli unici che, di solito, operano in quel mondo, mentre la maggior parte di coloro che si occupano di pubblicare contenuti, specialmente quelli che non hanno molta condifidenza con queste “diavolerie” tecniche, tendono a starci lontani.

Ma anche costoro necessitano di avere, anche se a un livello base, un’infarinatura realtiva a cosa succede dietro le quinte del loro sito internet. Perchè? Essenzialmente per il fatto che le scelte effettuate dai responsabili del sito possono avere un pesante impatto sullo sviluppo del sito internet; per esempio, il numero di richeste HTTP del tuo sito internet ha impatto sul tempo di caricamento della pagina che, a sua volta, influenza direttamente l’esperienza utente, il tasso di rimbalzo (o di abbandono) oltre ad altri parametri chiave.

Che cos’è una richiesta HTTP? In che modo influenza l’esperienza utente? Il responsabile di un sito internet può ridurre le richieste HTTP del proprio sito?

Analiziamo questi aspetti uno per uno. Alla fine, avrai un migliore percezione di questi argomenti e di cosa puoi fare per offrire una migliore esperienza ai visitatori del tuo sito internet.

Che cos’è una richiesta HTTP?

Ogni volta che qualcuno visita una pagina web, ecco, generalmente, cosa succede: il browser utilizzato da quella persona per navigare (i principali browser sono: Chrome, Firefox, Explorer), esegue la chiamata al server Web che ospita la pagina web che si sta cercando di visitare (magari, una pagina del tuo sito). Il browser richiede che il server gli invii i file che contengono i contenuti di quella pagina del sito. Questi file contengono tutti i testi, le immagini e i contenuti multimediali che esistono nel pagina web.

Questa richiesta viene chiamata richiesta HTTP. HTTP è un acronimo che significa “Hypertext Transfer Protocol” e rappresenta un nome di fantasia per un server web che sta inviando una richiesta di un file, e il server invia, o meglio trasferisce, quel file al browser.

Una volta che il server su cui risiede il tuo sito internet (tecnicamente detto Hosting) riceve una richiesta HTTP dal browser dell’utente, il tuo server risponde a consegna (scarica) i file nel browser dell’utente; a questo punto, il browser dell’utente crea la pagina.

Qui sta il “problema”: il browser necessita di effettuare una diversa richiesta HTTP per ogni singolo file del tuo sito internet. Se il tuo sito internet non ha molti file, allora non ci vorrà molto tempo per richiedere e scaricare i contenuti del tuo sito internet; ma, la maggior parte dei siti internet hanno un gran numero di file, con immagini di grande formato ed alta definizione.

In che modo una richiesta HTTP influenza l’esperienza utente?

In estrema sintesi, tanto maggiore è il numero di file del tuo siuto internet, tante più richieste HTTP dovranno essere effettuate dal browser dell’utente. Più richieste HTTP devono essere effettuate maggiore sarà il tempo richiesto dal tuo sito per essere caricato a maggior ragione file di grosse dimensioni richiederanno tempi di caricamento ancora più lunghi.

Un lungo tempo di caricamento può tradursi in una esperienza frustrante e demoralizzante per i tuoi utenti. L’esperienza sarà particolarmente negativa per gli utenti “mobili”, la maggior parte di loro dovrà aspettare fino al momento in cui ogni elemento della pagina del sito verrà scaricato prima che la pagina stessa sia visualizzata dal loro browser mobile.

Le ricerche mostrano che problemi relativo al tempo di caricamento delle pagine sono molto importanti quando si parla di prestazioni dei siti internet. In particolare, alcune ricerche indicano che il 47% degli utenti si aspetta che un pagina web venga caricata in 2 secondi o meno, e il 40% di loro abbandona un sito internet che impiega più di 3 secondi ad effettuare il caricamento.

Detto questo, qual è il numero magico di richieste HTTP a cui un sito internet dovrebbe puntare? La risposta, come quasi sempre accade, non è unica. Alcuni pensano che il problema possa essere risolto  solo utilizzando file JavaScript per controllare il loro intero sito internet. Ma attenzione: anche la dimensione di questo file influenza il tempo di caricamento. Per siti internet di una certa complessità questo unico file potrebbe essere eccessivamente grande.

Mentre non esiste, necesasriamente, un numero ottimale di file che la tua pagina web dovrebbe avere, alcuni esperti suggeriscono che l’obiettivo dovrebbe essere avere 10-30 file. Per molti dei migliori siti internet arrivare a questo limite è difficile e, generalmente, richiede di dedicare a questo tema molte risorse. Infatti, le analisi dimostrano che il numero medio di richieste per ogni pagina è, negli ultimi anni, di 99 pagine e anche di più.

Come ridurre il numero di richieste HTTP del tuo sito internet

Ci sono alcuni accorgimenti che si possono implementare nel tuio sito internet per ridurre il numero delle richieste HTTP:

  1. Controllare quante richieste HTTP vengono attualmente effettuate dal tuo sito internet
  2. Rimuovere le immagine non necessarie
  3. Ridurre la dimensione dei file relativi alle immagini rimanenti
  4. Analizzare quali altre parti della tua pagina contribuiscono ad aumentare i tempi di caricamento della tua pagina
  5. Rendere asincrono il file JavaScript
  6. Combinare insieme i file CSS

Si tratta di aspetti che possono essere gestiti, nella loro interezza, solo da chi sa dove mettere le mani; per questo, a meno che tu non sia già esperto di questi argomenti, ti consigliamo di rivolgerti alla tua webagency di fiducia.

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